Versione 0.1 — 30 ottobre 2026
Kevernance definisce come un’organizzazione classifica i propri processi rispetto all’intelligenza artificiale, attribuisce la responsabilità di ciascun risultato, documenta l’uso degli strumenti e ne misura periodicamente la maturità. Si rivolge a università, amministrazioni pubbliche, associazioni e imprese che impiegano sistemi di intelligenza artificiale generativa nelle attività ordinarie senza disporre di una funzione dedicata.
1Il livello operativo mancante
Il Regolamento (UE) 2024/1689 (AI Act) prescrive a fornitori e utilizzatori misure a sostegno dell’alfabetizzazione in materia di IA del personale (art. 4, applicabile dal 2 febbraio 2025, nel testo modificato dal Regolamento (UE) 2026/1744), la sorveglianza umana sui sistemi ad alto rischio (art. 14, applicabile dal 2 dicembre 2027 per i sistemi dell’allegato III) e obblighi di trasparenza sui contenuti generati o manipolati (art. 50, applicabile dal 2 agosto 2026). La norma ISO/IEC 42001:2023 specifica i requisiti di un sistema di gestione per l’intelligenza artificiale.
Entrambi i riferimenti presuppongono un’organizzazione dotata di competenze e strutture dedicate. Nella generalità delle organizzazioni l’intelligenza artificiale generativa è invece impiegata quotidianamente dal personale per la produzione di testi, l’analisi di documenti e il supporto alle decisioni, in assenza di regole scritte sull’attribuzione delle responsabilità. Kevernance opera in questo intervallo: tra il requisito normativo e l’attività della singola persona.
2Termini e definizioni
Ai fini del presente metodo si intende per:
- 2.1processo
- sequenza di attività ripetibile che produce un risultato per l’organizzazione o per terzi;
- 2.2processo automatizzabile
- processo il cui risultato può essere prodotto da un sistema di intelligenza artificiale senza intervento umano su ogni singola istanza, ferme restando la definizione dei criteri, il controllo periodico e la responsabilità in capo a una persona;
- 2.3processo assistito
- processo in cui il sistema di intelligenza artificiale produce una proposta e una persona la verifica, la modifica se necessario e la approva prima dell’utilizzo;
- 2.4processo umano
- processo da cui l’organizzazione esclude l’impiego dell’intelligenza artificiale, per natura dell’attività, per vincolo normativo o per decisione propria;
- 2.5risultato
- qualsiasi prodotto dell’attività (testo, immagine, analisi, decisione, comunicazione, dato) destinato a un uso interno o esterno;
- 2.6responsabile del risultato
- persona fisica, identificata per nome e ruolo, che risponde del risultato nei confronti dell’organizzazione e dei terzi;
- 2.7verifica
- controllo del risultato da parte di una persona secondo criteri definiti, precedente all’approvazione;
- 2.8approvazione
- atto tracciato con cui il responsabile autorizza l’utilizzo del risultato;
- 2.9evidenza documentale
- documento, registrazione o dato che attesta un fatto in modo verificabile da un terzo; la dichiarazione non accompagnata da documento non costituisce evidenza;
- 2.10classe
- attribuzione di un processo a una delle tre categorie (automatizzabile, assistito, umano), riportata nella mappa dei processi con il relativo criterio.
3Tre principi
1
Classificazione dei processi
Ogni processo in cui interviene l’intelligenza artificiale è assegnato a una classe (automatizzabile, assistito, umano) secondo un criterio documentato.
2
Responsabilità del risultato
Ogni risultato prodotto con il supporto dell’intelligenza artificiale è riferibile a una persona responsabile, è sottoposto a verifica e riceve un’approvazione tracciata prima dell’utilizzo.
3
Dichiarazione e misurazione
L’impiego dell’intelligenza artificiale è dichiarato, documentato e misurato con cadenza semestrale.
4Quattro componenti
- 4.1Mappa dei processi
- Censimento dei processi dell’organizzazione, classe attribuita a ciascuno, criterio di attribuzione.
- 4.2Playbook
- Raccolta strutturata di istruzioni validate, flussi di lavoro con punto di verifica umana, liste di controllo della qualità, tassonomia dei contenuti, regole di autenticità relative a persone, voci e immagini. È versionato, modificabile e di proprietà dell’organizzazione.
- 4.3Kevernance Index
- Misura della maturità su sei dimensioni (mappa dei processi; supervisione umana; dati e riservatezza; autenticità e trasparenza; conoscenza e riuso; competenze e misurazione), ciascuna valutata da 0 a 5 su evidenze documentali. Il punteggio complessivo colloca l’organizzazione in uno di cinque livelli: Inconsapevole, Esplorativo, Governato, Integrato, Autonomo. La metodologia e la tabella di corrispondenza con ISO/IEC 42001, AI Act e NIST AI RMF sono pubbliche.
- 4.4Persone
- Percorso formativo in modalità laboratoriale e certificazione Kevernance Manager, con registro pubblico dei certificati.
Il metodo è indipendente dalla piattaforma tecnologica adottata. Tutti gli artefatti sono consegnati in formati aperti. L’obiettivo dichiarato di ogni intervento è l’autonomia dell’organizzazione al termine del rapporto.
5Kevernance Index — dimensione 2, Supervisione umana
Ogni dimensione dell’Indice è valutata su una scala da 0 a 5. Il livello è attribuito solo in presenza dell’evidenza indicata; in assenza di evidenza si attribuisce il livello inferiore. La dichiarazione del personale non consente di superare il livello 1.
| Livello | Descrizione | Evidenza richiesta |
|---|---|---|
| 0Assente | Nessuna regola sull’uso dei risultati prodotti con intelligenza artificiale. Il responsabile non è identificabile. | Nessuna. |
| 1Informale | La verifica è lasciata all’iniziativa del singolo. Nessuna traccia. | Dichiarazioni del personale. |
| 2Dichiarata | Esiste una regola scritta che impone la verifica umana, senza indicare dove avviene nel flusso né come si registra. | Documento di indirizzo approvato dalla direzione. |
| 3Strutturata | Per i processi assistiti sono definiti il punto di verifica, il ruolo del verificatore e la modalità di approvazione. La tracciatura copre almeno i processi indicati come critici. | Flussi di lavoro documentati; registro delle approvazioni consultabile a campione. |
| 4Tracciata | Ogni risultato prodotto con intelligenza artificiale è riconducibile a responsabile, verifica e approvazione. Il registro è completo. Controlli periodici a campione. | Registro completo; rapporti di controllo interno con cadenza almeno semestrale. |
| 5Misurata | Oltre al livello 4: indicatori sulla verifica (tasso di correzione, errori rilevati, tempi), revisione annuale dei criteri di classe sulla base dei dati, formazione documentata dei verificatori. | Cruscotto degli indicatori; verbali di revisione annuale; registro della formazione. |
Le altre cinque dimensioni seguono la stessa struttura e sono descritte nella Guida.
6Delimitazione
Kevernance non sostituisce la consulenza legale né le funzioni del responsabile della protezione dei dati, con le quali si coordina. Non è un programma di addestramento all’uso degli strumenti. Non è un sistema software di controllo dei sistemi di intelligenza artificiale. È la disciplina operativa con cui il personale di un’organizzazione impiega l’intelligenza artificiale mantenendo la responsabilità dei risultati.
7Pubblicazione e sviluppo
- 7.1Guida Kevernance
- Documento pubblico, gratuito, rilasciato con licenza che ne consente la distribuzione e ne vieta la modifica. Edizione in italiano, inglese e spagnolo, aggiornamento annuale. In redazione.
- 7.2Certificazione
- Esame fondato sulla presentazione di un Playbook realizzato in un contesto reale; registro pubblico; rinnovo biennale. In definizione.
- 7.3Osservatorio
- Rapporto annuale sullo stato della responsabilità umana nell’impiego dell’intelligenza artificiale, per settore, costruito sugli Indici misurati. Prima edizione in preparazione.
- 7.4Partner
- Organizzazioni che dispongono di almeno un Kevernance Manager certificato e applicano il metodo presso terzi. Elenco pubblico, attivo dalla prima sessione di certificazione.
8Riferimenti
- 8.1Regolamento (UE) 2024/1689 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 giugno 2024 (regolamento sull’intelligenza artificiale): art. 4, alfabetizzazione in materia di IA; art. 14, sorveglianza umana; art. 50, obblighi di trasparenza.
- 8.2Regolamento (UE) 2026/1744 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell’8 luglio 2026, che modifica il Regolamento (UE) 2024/1689.
- 8.3Legge 23 settembre 2025, n. 132, «Disposizioni e deleghe al Governo in materia di intelligenza artificiale»: disposizioni sull’impiego dell’intelligenza artificiale nelle pubbliche amministrazioni e nelle professioni intellettuali.
- 8.4ISO/IEC 42001:2023, Information technology — Artificial intelligence — Management system.
- 8.5NIST AI 100-1, Artificial Intelligence Risk Management Framework (AI RMF 1.0), gennaio 2023.
- 8.6Prassi di riferimento UNI per la figura professionale: in corso di definizione.
La tabella di corrispondenza tra le dimensioni dell’Indice e i riferimenti elencati è pubblicata nella Guida.
9Titolarità
Kevernance è una divisione di Vandelli S.R.L., startup innovativa con sede in Italia, cui appartengono Kinblad (sviluppo software), Karatlas, Kentauris, Kernesis (ricerca e sviluppo di prodotto alimentare) e il marchio editoriale Keverbound. Il metodo è stato sviluppato da Tatiana Frascella, EXIM Manager Senior, sulla base dell’esperienza maturata nella definizione normativa di una figura professionale.
Il metodo è applicato in primo luogo alle organizzazioni che lo hanno sviluppato: K-Worldwide e Vandelli S.R.L. con tutte le sue divisioni. I rispettivi Indici costituiscono le prime voci dell’Osservatorio.
Il presente testo è stato redatto con il supporto di un sistema di intelligenza artificiale generativa e sottoposto a verifica, revisione e approvazione umana. Responsabile del contenuto: Tatiana Frascella. Data dell’ultima verifica: 30/10/2026.
Registro delle revisioni: 0.1, 30/10/2026, prima pubblicazione.
Accessibilità: la pagina soddisfa i criteri di successo delle WCAG 2.1 di livello AA. Ultima verifica: 30/10/2026.